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    November 01

    Io come voi sono stata sorpresa mentre rubavo la vita

    alda merini merini alda

     

     

    LA SIGNORA DEI naNAVIGLI

    navigli 

     

    Corpo

    ludibrio grigio
    con le tue scarlatte voglie,
    fino a quando mi imprigionerai?
    anima circonflessa
    circonfusa e incapace
    anima circoncisa
    che fai distesa nel corpo?

    Spazio spazio io voglio tanto spazio
    per dolcissima muovermi ferita
    voglio spazio per cantare crescere
    errare e saltare il fosso
    della divina sapienza.
    Spazio datemi spazio
    ch'io lanci un urlo inumano
    quell'urlo di silenzio negli anni
    che ho toccato con mano.

    Apro la sigaretta
    come fosse una foglia di tabacco
    e aspiro avidamente
    l'assenza della tua vita.
    E' così bello sentirti fuori
    desideroso di vedermi
    e non mai ascoltato.
    Sono crudele, lo so
    ma il gergo dei poeti è questo:
    un lungo silenzio acceso
    dopo un lunghissimo bacio.

     

    Quando l'angoscia

    spande il suo colore
    dentro l'anima buia
    come una pennellata di vendetta,
    sento il germoglio

    dell'antica fame
    farsi timido e grigio
    e morire la luce del domani.
    E contro me le cose inanimate
    che ho creato dapprima
    vengono a rimorire dentro il seno
    della mia intelligenza
    avide del mio asilo e dei miei frutti,
    richiedenti ricchezza ad un mendico.

     

    Se la morte

    fosse un vivere quieto,
    un bel lasciarsi andare,
    un'acqua purissima e delicata
    o deliberazione di un ventre,
    io mi sarei già uccisa.
    Ma poichè la morte è muraglia,
    dolore, ostinazione violenta,
    io magicamente resisto.
    Che tu mi copra di insulti,
    di pedate, di baci, di abbandoni,
    che tu mi lasci e poi ritorni

    senza un perchè
    o senza variare di senso
    nel largo delle mie ginocchia,
    a me non importa

    perchè tu mi fai vivere,
    perchè mi ripari da quel gorgo
    di inaudita dolcezza,
    da quel miele tumefatto

     e impreciso
    che è la morte di ogni poeta

    Io ero un uccello

    dal bianco ventre gentile,
    qualcuno mi ha tagliato la gola

    per riderci sopra
    non so. Io ero un albatro grande

    e volteggiavo sui mari.
    Qualcuno ha fermato il mio viaggio,

    senza nessuna carità di suono.

    Ma anche distesa per terra

     io canto
    ora per te le mie canzoni d'amore.

     

    Prendimi la pelle di un tempo,
    divino amore,
    quella scorticata e precisa
    che hanno dato le mie labbra:
    le mie labbra sono ombre funeste.
    Prendi i miei baci, amore,
    prendimi la polvere delle ali,
    perchè possa volarti sul cammino,
    io, fantasma giocoso degli specchi

     

    O New York notturna

    del nostro amore
    così decapitata, ogni tua luce
    è stata il vagito

    della nostra poesia.
    Tu non puoi morire quando sogni
    poichE' noi italiani ti abbiamo
    cullato tra le nostre braccia.
    Penso che l'amore

    sia una grande torre
    una torre addormentata

    nel cuore della notte.
    Ma questi giganti che ormai

    non parlano più
    hanno sepolto

    sotto le loro macerie
    anche i nostri sospiri d'amore,
    ' quando la sera si stendeva

    sopra un tavolo
    come un paziente in preda

    alla narcosi '

    Chi ha paura della morte

    si offenda.

    La morte è una riviera musicale,

    il seno curvo della donna amata.

    Non c'è spazio

    tra l'uomo e la sua morte.

    Soltanto il batticuore di un nemico

    che ride al suo passaggio.

    Sono nata il ventuno a primavera
    ma non sapevo che nascere folle,
    aprire le zolle
    potesse scatenar tempesta.
    Così Proserpina lieve
    vede piovere sulle erbe,
    sui grossi frumenti gentili
    e piange sempre la sera.
    Forse è la sua preghiera.

    vuoto d'amore 1991

    Le mie impronte digitali
    prese in manicomio
    hanno perseguitato le mie mani
    come un rantolo che salisse

    la vena della vita,
    quelle impronte digitali dannate
    sono state registrate nel cielo
    e vibrano insieme
    ahimE'
    alle stelle dell'Orsa maggiore



    Occorre un amore grande
    per viverti accanto, amor mio,
    e cavalcare un destino
    che e' come un puledro avverso,
    come una macchina astrusa.
    E tu vorresti scendere,
    guardare pascoli azzurri
    e invece il destino bizzarro
    sbatacchia le povere ali
    e immiserisce l'amore.
    Cosi'  quando e' sera,
    io mi adagio al tuo fianco
    come vergine stanca,
    ne' so cosa tu mi puoi dare,
    ne' sai cos'io voglia dire.

    io non ho bisogno di denaro
    ho bisogno di sentimenti
    di parole
    di parole scelte sapientemente
    di fiori detti pensieri
    di rose dette presenze
    di sogni che abitino gli alberi
    di canzoni

    che facciano danzare le statue
    di stelle che mormorino
    all'orecchio degli amanti .
    ho bisogno di poesia
    questa magia che brucia
    la pesantezza delle parole
    che risveglia

    le emozioni e dà colori nuovi
     

    la carne degli  angeli

    Un punto è l'embrione
    un secolo di vita
    che ascolta l'universo
    la memoria del mondo
    fin dalla creazione
    L'uomo che nascerà
    è un'eco del Signore
    e sente palpitare in sé
    tutte le stelle

     

    fosse mai scesa una carezza
    che attraversasse i secoli
    come una lama aperta.
    oh strazio della mia mente
    che ha amato un ragazzo libero
    che non conosce patria
    ti avrei rinchiuso in un manicomio
    se le lacrime verdi del tuo sguardo
    non mi avessero regalato canzoni

     


    Non voglio dimenticarti amore,
    ne' accendere altre poesie:
    ecco, lucciola arguta,
    dal risguardo dolce,
    la poesia ti domanda
    e bastava un'inutile carezza
    a capovolgere il mondo.

    I versi sono polvere chiusa
    Di un mio tormento d'amore,
    ma fuori l'aria è corretta,
    mutevole e dolce ed il sole
    ti parla di care promesse,
    così quando scrivo
    chino il capo nella polvere
    e anelo il vento, il sole,
    e la mia pelle di donna
    contro la pelle di un uomo.

     

    dal 2003 il calendario letterario   le fate sapienti
    2009 - Ingrid Betancourt, Chiara Gamberale, Federica De Paolis, Franca Valeri, Anilda Hibrahimi, Francesca Sanvitale, Christiana Ruggeri, Alda Merini, Ippolita Avalli, Helga Schneider, Silvia Cossu, Giosetta Fioroni
    L’edizione 2009  è dedicata a Malalai Kakar, primo ufficiale donna nella polizia afghana, direttrice del dipartimento per la lotta ai crimini contro le donne, assassinata dai telebani a Kandahar lo scorso 28 settembre.

    messaggero.it                                                                                                                                                                                         EVENTI LETTERARI

     

     

     

     

     


    il grado di libertà di un uomo si misura dalla grandezza dei suoi sognI
     

     

     

     

    il poeta non ha tempo

    Ha il tempo che si ritrova in mano

    quel poco -  quel tanto

     

     

    .    Ogni poeta vende i suoi guai migliori

    .    La casa della poesia non avrà mai porte
    .    Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita

     

     

    io come voi

    sono stata sorpresa

    mentre rubavo la vita
    buttata fuori

    dal mio desiderio d'amore.
    io come voi

    non sono stata ascoltata

    e ho visto le sbarre del silenzio

    crescermi intorno e strapparmi i capelli.

    io come voi

    ho pianto ho riso e ho sperato.

    io come voi

    mi sono sentita togliere

    i vestiti di dosso

    e quando mi hanno dato in mano

    la mia vergogna
    ho mangiato vergogna ogni giorno.
    io come voi

    ho soccorso il nemico

    ho avuto fede

    nei miei poveri panni

    e ho domandato

    che cosa sia il signore

     poi dall'idea della sua esistenza

    ho tratto forza

    per sentire il martirio

    volarmi intorno come colomba viva.

    io come voi

    ho consumato l'amore da sola

    lontana persino dal cristo risorto.
    ma io come voi

    sono tornata alla scienza

    del dolore dell'uomo
    che è la scienza mia

     

     

     

    da anni indago sul caso merini

     

    colpe di immagini    -     rizzoli

    foto di Grittini   


     a quale dei suoi tanti volti non rinuncerebbe?
    Vorrei dirle quello ROMANtico

    il mio più autentico.

    Ma d'amore si muore

    soprattutto alla mia età
    www.ilportoritrovato.net

     

    sono stata io a volerlo

    mi fa sorridere il moralismo della gente

     non lo tirano fuori per il nudo in sé

    ormai ovunque

    ma per quello non perfetto .

    è l'imperfezione a scandalizzare

    come fosse una colpa.

    il mio è stato un gesto di provocazione,

    e anche di profondo dolore:

    in manicomio ci spogliavano come fossimo cose.

    mi sento nuda ancora adesso.

    www.ilportoritrovato.net

    www.officinae.net/

     

    senza sigarette

    non funziono



    Alda Merini was born in Milan in 1931

    She writes in moments of great lucidity, since the ghosts that recite as protagonists in the mind's theatre often come from places where madness has visited.  In other words, first there is a tragic reality lived in a hallucinating way, and in which she, the poet, is overcome.   Then, the same reality bursts into her memory and is projected in a poetic vision in which the poet, pen in hand, captures.

     

    la cosa più superba è la notte
    quando cadono gli ultimi spaventi
    e l'anima si getta all'avventura.
    lui tace nel tuo grembo
    come riassorbito dal sangue
    che finalmente si colora di dio
    e tu preghi che taccia per sempre
    per non sentirlo come rigoglio fisso
    fin dentro le pareti

    http://www.geocities.com/fru20/merini.htm

    the night, proud, distant,
    tames the weak spirits
    but tempts the brave into adventure.
    he lies beside me night-full star-full

    drowsy with the mystic love that leads to god.
    be silent, you pray to him, wordlessly
    be silent like the dark night
    that carries beyond

    the walls to heaven.

     

     

     

     

     

    ti aspetto e ogni giorno
    mi spengo poco per volta
    e ho dimenticato il tuo volto.
    mi chiedono se la mia disperazione
    sia pari alla tua assenza
    no è qualcosa di più
    è un gesto di morte fissa
    che non ti so regalare

    ogni poeta

    laverà nella notte

    il suo pensiero

    ne farà tante lettere

    imprecise

    che spedirà all'amato

    senza un nome

     

     

    mentre la vita geme rattratta nelle prigioni
    si alzano le vele del bellissimo canto
    e tutte quelle rive che furono già chiuse
    salpano come il mare e tremano di flutti
    odora la cervice dello stolto nemico
    e la pace lo morde al piede come serpe

     

     

     

     

    la donna di picche  

    a eugenio montale

     

    i tuoi acini d'oro

    i limoni perduti

    nel grembo di altre donne

    che ti hanno solo sognato

    capita anche a me maestro

    di aver fatto l'amore

    con quelli

    che non ho mai conosciuto    

     

    Non piangere mai
    su chi ha abbandonato la sua vita

    nei manicomi
    L'hanno fatto spontaneamente
    per non essere molestati
    E' gente che ha un'anima sola

     e se perde quella muore
    Voi uomini  avete più anime
    e molte maschere sul vostro viso
    Giocate in enormi teatri del non senso
    ma noi eravamo felici
    di andare verso la morte
    tragica soluzione di una vita

    che non volevamo

    dedicata a Simone Cristicchi

    autore di ti regalero' una rosa - sanremo 2007
     

     

     

    Se Dio mi assolve lo fa sempre per insufficienza di prove

     

    per Alda Merini
    Roberto Vecchioni

    http://www.vecchioni.it

    la SIGNORA DEI NAVIGLI

    Simone Cristicchi

    www.lyricsmania.com

    Noi qui dentro si vive in un lungo letargo
    si vive afferrandosi a qualunque sguardo
    contandosi i pezzi lasciati lA' fuori
    che sono i suoi lividi che sono i miei fiori

    Io non scrivo più niente mi legano i polsi
    ora l'unico tempo è nel tempo che colsi
    qui dentro il dolore è un ospite usuale
    ma l'amore che manca è  l'amore che fa male

    Ogni uomo della vita mia
    era il verso di una poesia
    perduto straziato
    raccolto  abbracciato

    Ogni amore della vita mia
    ogni amore della vita mia
    è cielo e voragine
    è terra che mangio
    per vivere ancora

    Dalla casa dei pazzi  da una nebbia lontana
    com'è dolce il ricordo di Dino Campana
    perché basta anche un niente per esser felici
    basta vivere come le cose che dici
    e dividerti in tutti gli amori che hai
    per non perderti   perderti  perderti mai

    Cosa non si fa per vivere
    cosa non si dà per vivere
    guarda! Io sto vivendo

    Cosa mi è costato vivere  ?
    Cosa l'ho pagato vivere  ?
    Figli colpi di vento...

    La mia bocca vuole vivere  !
    La mia mano vuole vivere  !
    Ora in questo momento  !

    Il mio corpo vuole vivere  !
    La mia vita vuole vivere  !
    Amo    ti amo   ti sento  !

    Ogni uomo della vita mia
    era il verso di una poesia
    buttata  stracciata
    raccolta  abbracciata

    Questo amore della vita mia
    ogni amore della vita mia
    è cielo e voragine
    è terra che mangio
    per vivere ancora
     

    La signora avrà 80 anni e...
    e non lava mai per terra
    spegne cicche sul pavimento
    con le pantofole da infermiera
    sopra i muri delle stanze
    scrive col rossetto
    numeri di telefoni e aforismi estemporanei

    che le case editrici non avranno mai
    non sopporta la ribalderia dei giovani.


    La signora vuole un po' di privacy

    perchè l'aura del poeta non va interrotta

    potrebbe essere l'aura dei Santi


    il poeta ama amare ma non vuole essere amato
    il poeta non vuole essere capito.
     

    io vorrei essere come lei
    fregarmene dei giudizi altrui
    avere un distacco netto
    dalle cose del mondo
    dalla volgarità di questo secolo.

    La signora mette paura

    e non reggerai il suo sguardo.
    tra i fiori di plastica e una pelle di leopardo

    vecchie foto in bianco e nero

    articoli di giornale

    la signora sembra stanca

    e non vuole più parlare
    l'unica cosa da fare è andare via  dall'Italia
     

    La polvere è fondamentale
    se togli la polvere dalle ali la farfalla

    non vola più.

    NAFTALINA   CANDELE  CANI DI PELOUCHES  ABAT-JOURS

    CARTA STRACCIA     PARRUCCHE VECCHIE

    GONNE SPORCHE DI OLIO   FRITTO DI POLLO

    ODORE DI INCENSO E URINA

    NELL'ARIA SPESSA DELLA CUCINA.
    Le domande  stupide di gente senza curiosità

     - che cos'è l'anima? -


    la signora mi distrugge

    con l'eleganza e la classe di una diva.

    io vorrei essere come lei
    fregarmene dei giudizi altrui
    avere un distacco netto dalle cose del mondo
    dalla volgarità di questo secolo

     

    per alda merini SC è un grande stupido
    ' parla di manicomi, un mondo che non conosce '
    SC risponde :  Non credo serva il copyright per parlare della sofferenza. Dietro c’è una lunga ricerca e forse Alda non l’ha saputo   -    
     Corriere  Sera  2007

     

     

     

     

     

    http://www.youtube.com/watch?v=goVd7P7z87s

     

     

     

     

    a volte succedono cose strane  

    un incontro   un sospiro   un alito di vento

    che suggerisce nuove avventure

    della mente e del cuore

    Il resto arriva da solo

    nell'intimità dei misteri del mondo




     

     

     

     

     

    PAGINA UNO - DUE

     

     


    links

    http://video.google.it/videosearch?q=ALDA+MERINI&hl=it&sitesearch=#    VIDEO

    http://aldamerini.splinder.com/

    http://www.unilibro.it     LIBRI

    http://www.0web.it/poesia/alda-merini/bacio.php

    http://www.ornellavanoni.it/ornella/ritratti.asp
    http://www.club.it/autori/grandi/alda.merini/indice-i.html

    http://www.parolecon.com/ita/altro/am-fc.htm
    http://www.italialibri.net/opere/fioredipoesia.html

    http://it.wikipedia.org/wiki/Alda_Merini
    http://www.girodivite.it/antenati/xx3sec/_merini.htm
    http://ercoleguidi.altervista.org/anthology/meriniworks.htm

    http://www.rainews24.it     incontri

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